Innsbruck: 7 luoghi imperdibili e caratteristici da visitare insieme al vostro cane

Cesare, cane, davanti alla colonna di S. Maria in Maria-Theresien-Strasse a Innsbruck

Se in passato anche la Regina Maria Teresa d’Austria, per i suoi soggiorni estivi, sceglieva di riunire tutta la famiglia a Innsbruck, il capoluogo del Tirolo, vuol dire che questa città ha in serbo molte qualità, tanto da essere diventata una delle mete turistiche più gettonate degli ultimi anni.

Elegante, tradizionale e contemporanea: un mix che ti rapisce e conquista il cuore, come è successo al sottoscritto, che si è ritrovato una mattina di agosto a varcare i confini italiani per fare una scorpacciata di arte, natura e storia.

Mamy e io abbiamo trascorso poche ore in questa città, ma tanto è bastato per rimanerne stregati.

Per gli appassionati di architettura, si possono trovare edifici dagli stili più eterogenei, da quelli d’epoca a quelli più avveniristici.

Se invece siete dei grandi conoscitori di famiglie reali, troverete ispirazione seguendo le tracce della famiglia Asburgo, tra archi e palazzi riccamente decorati.

E infine – per chi vuole – c’è la possibilità unica nel suo genere, di passare dal centro della città alla montagna in meno di trenta minuti.

Non ci credete?

Allora continuate a leggere, perché ho scritto qui sotto i miei 7 luoghi imperdibili e caratteristici per visitare Innsbruck insieme al vostro cane. Sono le tappe che non potranno mancare durante il vostro soggiorno in questa località.

Sommario

  1. Arco di Trionfo
  2. Maria-Theresien-Strass
  3. Tettuccio d’Oro
  4. Stadtturm
  5. Cattedrale di San Giacomo
  6. Fiume Inn
  7. Funivia Nordkettenbahnen

7 luoghi imperdibili a Innsbruck

1 – Arco di Trionfo

Innsbruck sembra la città perfetta per essere visitata insieme al vostro cane.

Il centro storico è facilmente raggiungibile a piedi e, già dall’Arco di Trionfo, ho potuto lasciarmi alle spalle il traffico cittadino per concedermi una passerella a quattrozampe, in perfetto Cesare style.

Proprio per questo motivo, ho affidato a Mamy il compito di fotografare il monumento, che per stile e per magnificenza si ispira agli archi di trionfo di epoca romana. Vi basterà osservarne la bellezza per capire che l’Arco fu commissionato per un evento molto importante: il matrimonio dell’Arciduca Leopoldo con l’Infanta di Spagna Maria Ludovica.

Innsbruck cesare

La madre dello sposo, la Regina Maria Teresa, non badò a spese, tanto che nel 1774 l’arco venne impreziosito con sculture e bassorilievi raffiguranti, sul lato sud le nozze imperiali, mentre sul lato nord la morte dell’imperatore Francesco Stefano, deceduto purtroppo durante i festeggiamenti.

Questo è un luogo simbolo per gli abitanti e per i tanti turisti che si apprestano a entrare in città dalla porta principale.

Se vi piace scattare delle foto ricordo, vi consiglio di scegliere bene il momento: c’è un tram che passa proprio di lì!

2 – Marie-Theresien- Strass

L’Arco di Trionfo si trova proprio all’inizio della famosa Maria Theresien-Strass, una via pedonale ricca di locali e negozi alla moda, dove ho potuto continuare la mia passerella, senza però lasciarmi sfuggire il vivace viavai della gente.

Qui ho visto alcuni ristoranti e caffè, molti dei quali erano dog-friendly.

Avrete la possibilità di scegliere se sedervi in qualche locale o fermarvi al centro della via, proprio sotto la colonna di Sant’Anna, da dove si possono ammirare i palazzi colorati e dipinti. Alcuni di questi erano veramente incredibili, mai visto nulla del genere a Roma o in altre città visitate in precedenza!

Innsbruck cesare

Mentre cercavo di ricordarmi quante città avevo visitato fino a quel momento, Mamy aveva già ripreso il giro, oltretutto senza farmi nessun cenno.

Come si è permessa?

3 – Tettuccio d’Oro ( Goldenes Dachl)

Alla fine della Herzog-Friedrich-Strass, si svelerà davanti a voi, l’edificio più bello e rappresentativo di Innsbruck, il Tettuccio d’oro, il cui nome rende omaggio alle 2657 tegole di rame dorato che abbelliscono la loggia reale affacciata sulla piazza principale.

Pare che fu proprio l’Imperatore Massimiliano I, nel 1500, a volere tanto sfarzo, trasformandola per sempre nel simbolo del potere imperiale.

Chiunque si fermi qui non potrà fare a meno di notare il fondersi della luce sulle tegole, rendendo tutto ancora più brillante.

Sono rimasto a lungo a osservare questo monumento e quanto mi sarebbe piaciuto salire sulla loggia a osservare uno spettacolo indimenticabile! Purtroppo, però, non mi è stato possibile.

Innsbruck cesare

Un pizzico di amarezza che, comunque, non mi ha precluso di continuare con entusiasmo la mia visita a Innsbruck.

4 – Staddturm: la torre Civica

Alla torre, si arriva,  quasi senza accorgersene, semplicemente passeggiando tra gli edifici del centro storico.

Innsbruck cesare

Innsbruck cesare

Oggi, come nel Medioevo, svetta con i suoi 51 metri e, se siete dei tipi intraprendenti, potrete salire in alto regalandovi una delle più belle viste della città.

Io sono rimasto fuori, ma ho saputo che vale la pena entrarvi anche solo per capire, in che modo, un tempo, si avvertiva la popolazione di incendi  o disastri vari.

Un indizio?

L’orologio e i suoi rintocchi, a cui pensava un guardiano.

5 – Cattedrale di San Giacomo

Lungo le stradine medievali, tra i negozietti di artigianato locale, troverete anche diverse statue collocate agli angoli dei palazzi: uomini con il berretto o figure allegoriche che abbelliscono qualche fontanella a muro collocata ad altezza d’uomo, fino ad arrivare ad alcune insegne con le immagini di alcuni animali.

La passeggiata è piacevolissima e, in poco tempo, si raggiunge la Cattedrale di San Giacomo, una delle chiese barocche più importanti del Tirolo.

Il luogo è anche una tappa del Cammino di Santiago di Campostela, il pellegrinaggio che, fin dal Medioevo, i fedeli cristiani intraprendono per  venerare la reliquia di san Giacomo Maggiore, nella città di Santiago, in Spagna.

Qui potrete trovare un delizioso giardino, perfetto per una pausa  prima di entrare in chiesa.

Mentre mangiavo qualche biscotto, ho aspettato che Mamy tornasse dalla visita per raccontarmi le sue impressioni sulla Madonna Ausiliatrice, opera di Lukas Cranach il Vecchio. Questo dipinto è stato replicato in così tante versioni da risultare l’immagine più copiata di tutto il versante alpino.

Innsbruck cesare

Si sa, i cani non sono ammessi in chiesa, ma possiamo di sicuro accompagnarvi fino all’entrata e magari sbirciare un po’ senza farci scoprire. A me è andata bene: sono riuscito ad intravedere i grandi soffitti affrescati e il Mausoleo dell’Arciduca Massimiliano III del 1619.

6 – Passeggiata lungo il fiume Inn

Non si lascia Innsbruck senza aver passeggiato lungo il suo fiume, l’Inn.

Scelta obbligata anche per chi, come il sottoscritto aveva pochissimo tempo.

Innsbruck cesare

Se invece il vostro soggiorno si annuncia più lungo,  vi potrete muovere con più calma e apprezzare il blu deciso dell’acqua puntellato dai pittoreschi tetti delle case che sorgono lungo la riva del fiume. E quasi sospinti dal suo scorrere, potrete attraversare l’altra sponda, avvicinandovi alle montagne che fanno da cornice a questa visione a cui è impossibile resistere.

7 – Funivia Nordkette

Immaginate di lasciare alle spalle la città e, in poco più di mezz’ora, di trovarvi  a 2256 metri di altitudine. Aggiungete un comodo e rilassante mezzo di trasporto e il gioco è fatto!

La funivia Nordkette, che collega il centro storico di Innsbruck alla catena montuosa omonima, è un gioiello architettonico di Zaza Hadid.  Un’esperienza imperdibile, soprattutto per chi, come me, non ama troppo la fatica!

In compagnia di tanti altri viaggiatori, ho preso questa funivia, per osservare da vicino la montagna.

Innsbruck cesare

Innsbruck cesare

Un piccolo consiglio: se viaggiate con un cane di grossa taglia, sappiate che la cabina può essere molto affollata, con poco spazio per muoversi. Nulla di insormontabile, visto che il tragitto dura mezz’ora circa, ma meglio saperlo in anticipo per prepararsi.

Arrivati in cima … beh, lo spettacolo parla da sé.

E voi, siete stati a Innsbruck con il cane?

Quali luoghi avete visitato insieme a lui?

Aspetto i vostri commenti!

Cesare

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