Oggi voglio raccontarvi di un itinerario davvero insolito, di quelli che Mamy ama particolarmente, e che vi condurrà alla scoperta della Dea Roma di Mitoraj: un’opera tanto imponente quanto affascinante, purtroppo ancora priva del giusto riconoscimento da parte di chi, distrattamente, la osserva da lontano, seduto nella propria automobile.
Forse non rientra tra le attrazioni più celebri della città, ma se desiderate allontanarvi dai percorsi turistici più battuti e trovare una piccola oasi nel cuore del caos romano, questo è il luogo perfetto per una sosta con il vostro cane. E in più, potrete godere dell’arte contemporanea… gratuitamente!
Insomma, un percorso fuori dai soliti schemi, da vivere rigorosamente in compagnia del proprio amico a quattro zampe.
Che ne dite, siete dei nostri?
LA DEA ROMA DI IGOR MITORAJ
La Dea Roma di Igor Mitoraj si trova nel cuore della capitale, precisamente nel quartiere Prati, una delle zone più eleganti e centrali della città.
L’opera è collocata in un piccolo giardino spartitraffico, in piazza Monte Grappa, a pochi passi dalla Corte di Cassazione. Questo spazio, apparentemente anonimo, ospita in realtà un capolavoro d’arte contemporanea che merita di essere scoperto e ammirato da vicino.

Il mio punto di partenza è stato piazza Mazzini, e con una passeggiata piuttosto piacevole tra i lunghi viali che caratterizzano il quartiere, sono arrivato in questo luogo dove, in mezzo al verde, si staglia imponente la gigantesca testa della Dea Roma.
IGOR MITORAJ E L’OPERA PER ROMA
La fama di Igor Mitoraj nasce dalla sua straordinaria capacità di creare opere in cui l’omaggio alla scultura classica si fonde con un uso quasi esasperato delle dimensioni monumentali. Le sue creazioni, caratterizzate da volti spezzati e corpi frammentati, risultano immediatamente riconoscibili e imponenti.
Eppure, nonostante il suo tributo avvenuto nel 2003 alla città eterna con la maestosa Dea Roma, una personale interpretazione della storia e della cultura di Roma, perché questo capolavoro sembra passare inosservato agli occhi dei romani?

Beh, mi verrebbe quasi da dire che non è affatto facile conquistare i favori dei miei concittadini. Qui, dove la cultura abbonda, siamo anche un po’ reazionari (e sì, mi ci metto anch’io, in quanto raffinato segugio dell’arte). Siamo così abituati – quasi pigramente – alla bellezza che ci circonda, da non lasciarci smuovere da nessun nuovo scossone artistico. Un torpore lento, placido, come un cane che sonnecchia al sole dopo una lunga passeggiata.
Ma attenzione! Non appena si tratta di mettersi al volante, i romani si trasformano. Niente più lentezza o contemplazione: lì diventano imbattibili, veri maestri dell’inventiva e della manovra audace.
Insomma, forse la Dea Roma di Mitoraj avrebbe avuto più successo se fosse stata piazzata su una rotatoria trafficata, piuttosto che in lembo di verde a delimitare due viali! E in effetti, se la si osserva dal Ponte del Risorgimento, appare in tutta la sua sfolgorante bellezza, ma – di nuovo – i romani passano il ponte in automobile. E chi ha tempo di fermarsi ad ammirare la Dea Roma quando c’è un semaforo da superare e un sorpasso da calcolare?
VISITARE LA DEA ROMA CON IL CANE
Se siete arrivati fino a qui a leggere, probabilmente siete dei grandi appassionati di arte contemporanea e desiderate conoscere meglio la storia di questo artista polacco, oppure siete gli umani di un cane e avete voglia di sperimentare insieme a lui nuovi itinerari per offrirgli esperienze indimenticabili.
Qualunque sia la vostra inclinazione e il motivo per cui vi trovate proprio a leggere il mio resoconto, sappiate che questa statua mi ha affascinato sin dal momento in cui sono riuscito a scorgerla meglio tra i cespugli che delimitavano l’accesso.
Tra erbacce, rovi e qualche cartaccia lasciata da chi non aveva nient’altro da fare che sporcare questo luogo, vi sembrerà di trovarvi davanti a una di quelle installazioni artistiche tanto in voga ultimamente. Ma, fortunatamente, qui non dovrete pagare nulla e avrete la possibilità di far passeggiare il vostro cane, lasciandolo annusare ogni angolo di questo piccolo giardino.
Insomma, un’esperienza da condividere insieme, per apprezzare qualcosa di bello e interessante.

Mentre gli umani cercheranno di comprendere meglio l’arte di Mitoraj, noi potremo rotolarci sull’erba all’ombra, stavolta sì, di una vera opera d’arte.
E ditemi, quante volte vi è capitato di poter ammirare una scultura senza limiti di tempo, insieme al vostro peloso, senza restrizioni o divieti? Non credo molte volte.
Ecco, questa è Roma, una città capace di sorprendere, di svelare un lato segreto e dog-friendly, in grado di attrarre un nuovo tipo di viaggiatore: quello che ama lasciarsi meravigliare dai dettagli nascosti, dalla bellezza che sfugge al caos, e che, insieme al suo fedele compagno a quattrozampe, può vivere esperienze uniche, lontano dalle solite mete turistiche.
E poi, diciamocelo, è grazie a tipi come me se riuscite a vedere una realtà diversa, a volte sconosciuta. Mentre voi umani camminate distratti, immersi nei vostri pensieri, noi cani sappiamo come guidarvi verso la meraviglia. Un’annusata qua, una deviazione improvvisa là, ed ecco che vi ritrovate davanti a un’opera monumentale come la Dea Roma di Igor Mitoraj, un capolavoro che mescola antico e moderno, imponenza e fragilità. E allora sì, una semplice passeggiata diventa l’occasione per fermarsi, riflettere e lasciarsi incantare da ciò che, senza di noi, probabilmente avreste ignorato.
QUARTIERE PRATI E DINTORNI
Se questa sosta davanti alla Dea Roma vi è piaciuta, potete decidere di continuare la passeggiata lungo le strade adiacenti. Superato il ponte, vi troverete nel quartiere Flaminio, e se le distanze non vi spaventano, in meno di mezz’ora potrete raggiungere Piazza del Popolo.
In alternativa, potrete lasciare che il vostro cane si diverta ancora un po’ in qualche altro parco della zona, esplorando nuovi angoli verdi, perfetti per una pausa rilassante.

Allora, cosa ne pensate di questa parentesi d’arte contemporanea? E, ditemi, conoscevate già Igor Mitoraj o sono riuscito a farvi scoprire qualcosa di nuovo?
Scrivetemi le vostre impressioni qui sotto!
Cesare