HALLOWEEN A ROMA COL CANE: TOUR DEI LUOGHI PIU’ PAUROSI

Cesare, cane chihuahua circondato da zucche per la festa di Halloween

Roma in autunno ha una luce tutta particolare che raramente si vede nelle altre stagioni.

Perché?  Sarà che le foglie, prima di cadere a terra, cambiano colore, regalando uno spettacolo di colori degno della tavolozza di un pittore, esaltando ancora di più l’atmosfera romantica che si respira in città.

O forse sarà per i tramonti infuocati che si ammirano dai punti più panoramici, cartoline che si imprimono prima nel cuore e solo dopo finiscono tra le pagine di un album fotografico.

Ma per scoprire Roma da una prospettiva completamente diversa, spettrale e misteriosa, c’è soltanto un’occasione: Halloween!

Niente paura, sarò io a guidarvi, e insieme conosceremo i segreti della città, gli angoli nascosti e più affascinanti della città, perfetti per delle passeggiate dog-friendly create su misura per voi, per regalarvi un’esperienza da brivido!

Sommario

Palazzo Zuccari a Roma

Piazza Navona e il fantasma di Olimpia

La Porta Alchemica e i simboli esoterici

PALAZZO ZUCCARI: LA CASA DEI MOSTRI A ROMA

Per festeggiare Halloween a Roma in compagnia del vostro cane, vi suggerisco di lasciar perdere luoghi al chiuso e affollati – decisamene inadatti ai cani- e di incamminarvi in una delle zone più belle della città, un vero e proprio dedalo di vie che confluiscono verso Trinità dei Monti. Vi dice qualcosa questo nome?

piazza di Spagna con la fontana della Barcaccia

Qui non c’è che l’imbarazzo della scelta; con cartina alla mano, potrete decidere di salire verso il Pincio, arrivare a Villa Borghese, il parco cittadino più frequentato dai romani e dai turisti, dove anche i quattrozampe come me possono godere del verde, oppure proseguire verso via Gregoriana, dove, al civico n°28, vi troverete dinnanzi a una costruzione a dir poco impressionante.

Non vi nascondo che anch’io – solitamente un tipo che tiene i nervi saldi – ho rizzato il pelo!

Palazzo Zuccari è un edificio costruito da Federico Zuccari, un artista del Cinquecento che volle impreziosire la sua casa con delle strane e inquietanti presenze.

Infatti, una enorme bocca spalancata vi darà il benvenuto, così come le finestre, anch’esse aperte in maniera minacciosa.

facciata di Palazzo Zuccari con particolare del portoneInsomma, se varcherete la soglia di ingresso, avrete l’impressione di entrare nel regno degli Inferi, con buona pace per chi non ama il brivido. Si dice che l’artista, nel decorare la sua residenza con creature inquietanti, si sia ispirato ai Mostri di Bomarzo, il famoso “Parco dei Mostri” vicino Viterbo.

L’aspetto spettrale che Palazzo Zuccari assume lo rende un vero e proprio capolavoro di arte e mistero, perfetto per l’atmosfera di Halloween.

Oggi in questo Palazzo ha sede la Biblioteca Hertziana, tappa obbligata per chi ama e studia Storia dell’Arte, così dice Mamy, e chi meglio di lei lo sa?

PIAZZA NAVONA E IL FANTASMA DI OLIMPIA

A Roma, c’è chi giura di aver visto qualche fantasma aggirarsi per la città, con l’aria di chi ha dei conti in sospeso con il destino.

Così, spinto dalla curiosità, ho iniziato un inquietante giro nei pressi di Piazza Navona, dove ho potuto rivivere le gesta di donna Olimpia Pamphili, inclusi molti luoghi che la videro protagonista, e ho capito perché non c’è posto migliore della Capitale dove festeggiare Halloween.

Mentre la folla di turisti si concentra ad ammirare la fontana dei Quattro Fiumi del Bernini, pochi sanno che qui si aggira il fantasma di Olimpia, la donna più potente e temuta del Seicento romano.

Oggi si direbbe che fece un matrimonio vantaggioso, sposando il fratello del futuro papa Innocenzo X Pamphili, che presto le diede accesso al controllo totale su tutto ciò che accadeva a Roma, nel bene e nel male.

Ben presto, in città fu conosciuta come la Papessa, e Palazzo Pamphili – a Piazza Navona- divenne il centro del potere a cui bussare per ottenere favori.

piazza Navona con sullo sfondo la fontana dei quattro fiumi

Pasquino le dedicherà versi taglienti e critici che divennero famosi ovunque: “chi dice donna, dice danno, chi dice femmina, dice malanno, chi dice Olimpia Maidalchina, dice donna, danno e rovina”.

Fu lo stesso autore a darle il soprannome di Pimpaccia, ispirandosi a un poemetto del 1600, in cui la protagonista, Pimpa, era una donna avida e dispotica.

Insomma, non proprio un bel modo per essere ricordati in futuro.

Il culmine della sua audacia, si manifestò nel giorno della morte del pontefice, quando, secondo i più informati, riempì due casse piene d’oro e lasciò Roma.

Morì, forse di peste, nel 1657, a San Martino al Cimino.

Se mi avete seguito fin qui, avrete sicuramente capito che il personaggio è di tutto rispetto e che la sua storia promette innumerevoli spunti per chi ha deciso di passare Halloween insieme al cane.

Dove altro trovare un fantasma che vaga per la città, toccando tutti i luoghi più iconici e caratteristici di Roma?

La leggenda vuole, infatti, che il fantasma di Donna Olimpia faccia la sua comparsa prima nei pressi di Villa Pamphili e poi entri in città su di una carrozza piena di monete d’oro.

Nel caso voleste seguirla in questa sua scorribanda romana, potrete facilmente fare lo stesso percorso insieme al vostro cane.

Piazza Navona è stata la prima tappa di questo mio tour, e devo dire che mi sono divertito parecchio ad annusare tutte le tracce lasciate dai miei simili e se siete facilmente suggestionabili -come il sottoscritto- vi sembrerà di sentire il rumore degli zoccoli dei cavalli che traiano una carrozza, aggiungendo un elemento spaventoso alla vostra passeggiata.

Potrete vivere Halloween continuando a seguire Olimpia che arriva in via Giulia, un rettilineo di circa un chilometro, per poi attraversare Ponte Sisto.

veduta di ponte Sisto

Qui, secondo la leggenda, scompare nel Tevere, dove i diavoli puntualmente la riprendono per condurla all’Inferno.

Terrificante, non è vero?

LA PORTA ALCHEMICA DI ROMA E I SIMBOLI ESOTERICI

Il periodo più inquietante dell’anno è perfetto per chi è un appassionato di misteri e magia e Roma, cari lettori, ha in serbo per voi più di una sorpresa.

Avete mai sentito parlare della Porta Alchemica?

Che siate in viaggio con il cane o cittadini in cerca di uno sguardo nuovo sulla città, questo luogo vi stupirà offrendovi un’esperienza unica nel suo genere, rendendola perfetta per il vostro Halloween.

Con i suoi palazzi residenziali e le sue strade, Piazza Vittorio sembra lontanissima dal centro della città, anche se in realtà dista soltanto pochi chilometri.

Questa zona di Roma un tempo accoglieva il Ninfeo di Alessandro Severo, visibile tutt’oggi su un lato della piazza. Passeggiare tra le aiuole e strofinare il naso nel verde renderà il vostro amico a quattrozampe felice e appagato, e voi potrete dirigervi di buon passo verso la Porta Alchemica.

Durante Halloween, questa area assume un’atmosfera ancora più sinistra grazie al mistero che circonda questa costruzione, una porta riccamente decorata di strani simboli fiancheggiata da due statue che sembrano proteggerla in silenzio.

porta alchemica in piazza Vittorio a Roma

È l’unica rimasta delle cinque che un tempo segnavano l’ingresso alla villa di Massimiliano Savelli, marchese di Pietraforte.

Appassionato di esoterismo, si circondava di personalità eccentriche e fuori dal comune. Una di queste è sicuramente Giuseppe Borri: la sua storia vi lascerà senza fiato mettendo alla prova il vostro coraggio.

Dal canto mio, mi sono attenuto ai fatti e mi sono tenuto alla larga, osservando da lontano la situazione.

Sicuramente il posto è interessante e, secondo la leggenda, Giuseppe Borri, passò un’intera notte nel giardino della villa in cerca di un’erba magica in grado di creare oro. La mattina seguente, però, scomparve lasciando un foglio pieno di simboli e qualche traccia di oro proprio davanti a una delle porte della villa.

Nessuno è riuscito a decifrare quei segni così enigmatici e il Marchese, sconsolato, li fece scolpire proprio su quella porta che nascondeva più di un segreto.

Il fatto avvenuto a fine Seicento, rende la Porta Alchemica perfetta per coloro che vogliono esplorare Roma con il cane a Halloween. È un mix perfetto di storia, magia e mistero che, sono sicuro vi sorprenderà.

Se anche voi volete cimentarvi nella risoluzione di questo enigma che dura ormai da qualche secolo, fatevi avanti. Ma vi avverto: si dice che gli abitanti della zona tengano i bambini lontano dalla porta, e soprattutto, consigliano di non soffermarsi troppo su quei simboli, potreste finalmente decifrarne il messaggio ma di non farvi più ritorno.

Quindi, avete preso appunti e scelto il luogo più terrificante di Roma dove passare Halloween insieme al cane?

Fatemelo sapere nei commenti qui sotto.

Cesare

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